Palazzo Carignano
Una vera gemma nascosta
Matteo
8/25/20262 min leggere


Al piano terreno invece si trovano gli appartamenti nobili. Nello specifico, l’appartamento di “mezzogiorno” o “dei principi” racchiude un percorso artistico di tutto rispetto, dalle boiserie in legno di faggio intagliato e ricoperto in foglia d’oro che ha conferito alle due stanze principali l’appellativo di “stanze dorate” alle volte affrescate dal frescatore milanese Stefano Maria Legnani, detto il Legnanino, uno dei grandi maestri della pittura barocca in Italia. Le ultime due stanze, di piccole dimensioni, che si affacciano su Piazza Carignano, un tempo camere di toeletta dei Principi, ospitano le scrivanie utilizzate da Camillo Cavour quando il Palazzo venne in proprietà al demanio del Regno di Sardegna.
Insomma, visitare Palazzo Carignano è una vera e propria lezione di architettura, di arte e di storia. Un percorso cultirale ancora poco battuto e per questo più godibile anche nei giorni di maggior afflusso turistico in città.


Nel centro storico di Torino, in una delle piazze più eleganti e auliche della città si trova una vera gemma nascosta: Palazzo Carignano. Sebbene il Palazzo faccia bella mostra di sé nell’omonima piazza, a due passi dal Palazzo Reale e dal Museo Egizio e nonostante tutti I visitatori lo vedano almeno una volta durante il loro soggiorno, pochi sono quelli che lo scoprono davvero, visitandone gli interni.
Questo straordinario edificio, opera dell’architetto modenese Guarino Guarini, già autore di numerose altre opere a Torino come la Cappella della Sindone e la Chiesa di San Lorenzo, su commissione dei principi di Savoia Carignano è un vero e proprio scrigno di storia, di arte e di conoscenza.


Il primo piano dell’edificio ospita lo straordinario Museo Nazionale del Risorgimento, una ricchissima collezione di cimeli e opere che raccontano l’epica dell’unificazione della penisola Italiana in uno stato sovrano sotto la guida del casato sabaudo. Le trenta sale descrivono sia i processi storici e i dibattiti politici sia le campagne militari delle tre guerre di indipendenza nonchè I personaggi chiave che hanno guidato l’Italia alla sua unità nazionale, da Garibaldi a Mazzini passando per Camillo Cavour e Vittorio Emanuele II. Il fulcro della visita è l’aula del primo Parlamento Italiano, ove la penisola Italiana fu cìdichiara Regno, il 17 marzo 1861.


